Furti in casa a Pieve Emanuele: ritrovata merce rubata, tre arrestati e due indagate

Erano in un bar di Fizzonasco (frazione di Pieve Emanuele) quando i carabinieri della stazione locale li hanno individuati. Alla richiesta delle generalità, i due albanesi (di 25 e 26 anni) hanno fornito un indirizzo fittizio, ma non è bastato perché i militari sapevano in realtà dove abitano.

E' così che è venuto alla luce un giro di merce rubata in appartamenti. Nell'alloggio in cui i due albanesi vivono, i militari hanno trovato un loro connazionale di 38 anni e due ragazze italiane, una 25enne ed una 29enne, fidanzate dei due ragazzi più giovani. All'interno della casa, ventitré orologi di valore, diciannove telefoni cellulari, sei computer portatili, contanti in valuta straniera e numerosi gioielli d'oro per un peso totale di circa un chilo e duecento grammi.

La merce è, almeno in parte, sicuramente provento di furto in abitazioni: sono già stati ricostruiti sei furti tra Pieve Emanuele e Milano e alcuni oggetti sono già stati restituiti ai legittimi proprietari. Chi avesse subìto un furto in casa di recente, può rivolgersi alla stazione dei carabinieri di Pieve Emanuele dove la merce è ora custodita.

I tre ragazzi sono stati arrestati per ricettazione e portati a San Vittore. Dello stesso reato rispondono anche le due ragazze, soltanto indagate: a quanto pare, diverse volte avevano venduto i gioielli rubati in vari negozi "Compro Oro".



 

 

Corsico: si introduce in condominio per compiere furti in abitazioni, arrestato.

L'Audi gialla ora è una Bmw nera: ricercati avvistati tra Milano e Desio

Furti nel parcheggio Atm della fermata di San Donato (Milano): spacca i finestrini delle auto, preso
Ladri arrestati a Paderno Dugnano: si nascondevano accanto alla pista ciclabile

Ladri arrestati a Paderno Dugnano: si nascondevano accanto alla pista ciclabile

Sabato mattina, a Corsico, dopo essersi introdotto in un condominio di via Parini, un 28enne milanese incensurato è stato notato aggirarsi nella tromba delle scale da alcuni residenti. In particolare, una donna che gli ha chiesto dove stesse andando, si è insospettita per la vaga risposta ricevuta ed ha chiamato i Carabinieri che, immediatamente giunti sul posto, lo hanno sorpreso mentre cercava di aprire, con alcuni grimaldelli, le porte delle soffitte e degli appartamenti ubicati all’ultimo piano.

Il giovane, vistosi scoperto, si è arreso senza opporre resistenza ed è stato condotto in caserma dove, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un serie di arnesi idonei allo scasso. Tratto in arresto, il ladro sarà chiamato oggi a rispondere, con rito direttissimo, all’accusa di tentato furto aggravato.

 

 

Tentano un furto in un appartamento: sorpresi dal vicino e arrestati dal 113

L'Audi gialla ora è una Bmw nera: ricercati avvistati tra Milano e Desio

Rho, tentato furto via Copernico

Rho, tentato furto via Copernico
È successo nella serata di lunedì in via Copernico a Rho. In manette tre cittadini argentini di 22, 23 e 19 anni, tutti irregolari sul territorio italiano

Hanno tentato di mettere a segno un colpo in un appartamento, ma sono stati arrestati dagli agenti del commissariato di Rho-Pero. È successo nella serata di lunedì 15 febbraio in via Keplero a Rho. In manette tre cittadini argentini di 22, 23 e 19 anni, tutti irregolari in Italia.

Il trio è stato notato da un vicino di casa mentre tentava di di scardinare la porta d'ingresso di un appartamento al piano terra. Immediata la chiamata al 113, sul posto sono intervenute due volanti. Ma quando i malviventi hanno visto i poliziotti hanno cercato di scappare.

Non sono riusciti a farla franca. Uno è stato raggiunto e bloccato in Via Keplero a Pero; un altro nei pressi della stazione metropolitana di Molino Dorino mentre il terzo è stato fermato in via Appennini a Milano. 

Per loro sono scattate le manette. Dichiarati in stato di arresto sono stati trasferiti nel carcere milanese di San Vittore, a disposizione dell'autorità giudiziaria, con l'accusa di tentato furto aggravato.



 

 

Milano, ladri acrobati in azione in un condominio: il furto in diretta video

Milano, ladri acrobati in azione in un condominio: il furto in diretta video

MILANO - Un siriano di 30 anni, un tunisino di 47 e un egiziano di 20 sono stati beccati dai carabinieri della compagnia di Porta Magenta durante un furto all'interno di un appartamento in via Albertinelli, zona San Siro. I malviventi sono stati ripresi mentre fuggivano da una finestra.

Nel video si può notare come il 'palo' - il siriano - aspetti in basso e indichi ai complici quando fuggire. Nelle immagini si vede uno dei ladri, l'egiziano, con una pettorina catarifrangente: serviva a simulare l'appartenenza a società di manutenzione e quindi a non destare sospetti nei condomini. Anche la vittima è un cittadino originario dell'Egitto.

QUI IL VIDEO DEL FURTO

I militari hanno bloccato i malfattori all’interno dell’androne di un condominio attiguo, dove si predisponevano a colpire di nuovo ementre erano intenti a spartirsi i 6 mila euro e i gioielli appena trafugati. I carabinieri hanno sorpreso i ladri con gli attrezzi utilizzati per lo scasso e hanno posto sotto sequestro le pettorine ad alta visibilità, con le quali avevano finto di essere operai addetti alla manutenzione dello stabile.



 

 

I "topi d'appartamento", nel 2015, hanno diminuito le "visite" nelle case legnanesi, ma hanno preso di mira soprattutto la periferia, come Mazzafame e Olmina. Secondo la geo localizzazione da parte degli uffici del Comissariato, anche il centro risulta comunque abbastanza colpito.  A guadagnarsi il primo posto come strada più colpita dai ladri è via Menotti a seguire Correnti, Delle Rose, Galieo, Grigna e Ferraris.

Inoltre, i mesi estivi sono risultati i periodi più "caldi" per quanto riguarda il fenomeno tanto temuto in città.

I dati del bilancio annuale della Polizia di Stato di Legnano, ricordano anche che, su 790 denunce per furto, solo 384 sono state presentate da vittime di ladri d'appartamento. 

La preoccupazione, in città, ad ogni modo, è sempre profonda: i legnanesi si sentono insicuri e chiedono maggior controllo. In risposta i 60 poliziotti del Commissariato, attraverso un'intensa attività di monitoraggio, cercano di contrastare l'illegalità e invitano la cittadinanza a collaborare anche attraverso un attento controllo di vicinato. L'appello poi, è quello di avvertire le Forze dell'ordine con tempestività e di presentare sempre regolare denuncia.

 

Polizia

 Furti, furti, furti. In periferia, in centro, inabitazione, per strada. E, non dimentichiamolo, anche in negozio, come è successo in un bar in via Fratelli Bronzetti. A Milano, sembra non esserci fine.
L’ultimo episodio nella notte è successo nella notte tra sabato 9 e domenica 10 e gennaio 2016:  protagonisti 4 giovani italiani tra i 20 e i 27 anni, che hanno cercato di forzare l’ingresso di una tabaccheria.
Ciò che stava accadendo, però, non è passato inosservato, e un residente ha chiamato la Polizia dopo che, i giovani, hanno spostato la telecamera di sorveglianza dell’esercizio.
Intervenuta una squadra della Volante, gli agenti hanno bloccato i 4, identificandoli e perquisendo il fugone che avevano con sé.
Dalla procedura è emerso che i giovani, di 20, 27, 28 e 29 anni, tutti italiani, sono nullafacenti e hanno tutti precedenti per reati contro il patrimonio; due di loro, inoltre, hanno precedenti anche per spaccio.
Nel furgone, gli agenti hanno trovato vari oggetti per lo scasso, tra cui diverse fiamme ossidriche.
Accusati di tentato furto pluriaggravato in concorso, tutti e quattro i giovani sono stati arrestati.

 

 

A

 

rconate (Milano), 10 gennaio 2016 - Non è iniziato certo nel migliori dei modi il nuovo anno di Mario Mantovani (la scheda), ex vice presidente della Regione, nonchè ex sottosegretario alle Infrastrutture nel Governo Berlusconi, ex senatore ed ex sindaco di Arconate. Mentre infattifesteggiava il Capodanno "forzatamente" in casa (è infatti agli arresti domiciliari dallo scorso 23 novembre con l’accusa di corruzione, concussione e turbativa d’asta - leggi l'articolo -) insieme ai suoi familiari, dei ladri gli hanno messo a soqquadro le altre stanze, portandosi via circa centomila euro in gioielli.

Un furto perpetrato senza che lui e i suoi parenti si accorgessero di nulla. Tutti i presenti erano infatti a festeggiare in un ala della villa lontano da dove i malviventi sono entrati in azione. Solo al mattino del primo gennaio il "colpo grosso" è stato scoperto. Il bottino è davvero ingente: monili in oro, preziosi e vari oggetti di valore, non solo economico ma anche affettivo, sono stati razziati. Sul caso indagano ora i carabinieri della Compagnia di Legnano. Sulle indagini viene mantenuto il massimo riserbo ma è certo è che ad entrare in azione sono stati dei veri professionisti, che avevano studiato il piano nei minimi dettagli.

 

Villa Cortese (Milano), 12 gennaio 2016 - Rubano Gesù Bambino dalla chiesa. Ha destato rabbia ed indignazione fra fedeli ed abitanti, il furto avvenuto sabato all'interno della chiesa parrocchiale di villa Cortese. Ignoti si sono introdotti nell'edificio ed hanno sottratto una statua antica in legno raffigurante Gesù Bambino.

"Sappiamo che potrebbe essere sottratta dal mattino presto al primo pomeriggio, questo è il lasso di tempo intercorso prima che qualcuno si accorgesse del furto. In loco non ci sono le telecamere di sorveglianza, ma stiamo vagliando le immagini da fuori della piazza riprese dalle videocamere comunali " ha spiegato il comandante della polizia locale di Villa Cortese, Claudio Guerini

Consegna alberi di Natale ma gli rubano il furgone con gli abeti

Via Della Spiga, Maxi furto in Oro 8 dicembre 2015

Ruba nel centro commerciale "concorrente": arrestato a Vittuone

Consegna alberi di Natale ma gli rubano il furgone con gli abeti

Via Della Spiga, Maxi furto in Oro 8 dicembre 2015

Ruba nel centro commerciale "concorrente": arrestato a Vittuone

 

"Così ho messo in fuga i ladri": parla il 14enne accoltellato in casa a Milano

 

08:35 - "Ho pensato di morire. Ho aspettato per lunghi minuti il 118, seduto in salotto con il coltello da sushi conficcato da una parte all'altra della pancia, avevo il terrore di togliermelo". Così Dario, il14enne aggredito da due ladri al rientro da scuola, racconta quanto accaduto in casa sua a Milano l'11 gennaio. Era solo nell'appartamento, situato in una zona residenziale di San Siro, ma è riuscito comunque a mettere in fuga i malviventi.

"Erano le 13.30, sono andato in camera a cambiarmi e poi in cucina. Ho notato che la porta a vetri in fondo al corridoio, quella che dà sul terrazzo, era aperta ma non ci ho fatto caso", racconta a Il Corriere. "Mi sono voltato verso il frigo e lì c'erano quei due uomini. Mi sono pietrificato", prosegue. I due, di carnagione chiara, avevano una sciarpa nera che ne copriva il viso, "probabilmente - dice - erano stranieri".

Neanche il tempo di capire e il 14enne si è trovato con il coltello da sushi, che i ladri hanno preso dalla cucina, conficcato nel fianco sinistro. "E' entrato davanti ed è uscito dietro". A quel punto i banditi fuggono. "Gli ho tirato dietro la prima cosa che ho trovato: un cucchiaio di legno. Avevo paura che tornassero indietro". Il ragazzo chiama il 118 e l'operatore gli raccomanda di non togliere l'arma per evitare il rischio di emorragie. 

"In questo condominio - aggiunge - hanno provato a rubare altre due volte, sono andati anche da mia nonna (che abita di fianco, ndr), lei non c'era. E' suonato l'allarme ed è intervenuto un vicino. Dal terrazzo ha urlato 'vi sparo, vi sparo' e i ladri sono corsi via". Dario, prima di essere dimesso dall'ospedale San Carlo, chiede alla mamma: "Mettiamo l'allarme, magari le grate alla porta finestra".

Consegna alberi di Natale ma gli rubano il furgone con gli abeti

Via Della Spiga, Maxi furto in Oro 8 dicembre 2015

Ruba nel centro commerciale "concorrente": arrestato a Vittuone

 

 

Legnano (Milano), 8 gennaio 2015 - Picchiati in casa. Aggrediti alle spalle da due uomini. Provvidenziale è stato l'intervento dei vicini di casa per salvare i genitori di Laura Pozzobon, già castellana della contrada La Flora. Secondo una prima ricostruzione, i due ladri si sarebbero "divisi i compiti": uno ha suonato alla porta della loro casa in via Asti, l'altro si è arrampicato direttamente sul balcone cercando di entrare in casa proprio da lì. La mamma di Laura Pozzobon è riuscita a far scappare il primo, ma non ha potuto fare nulla contro il secondo.

Il delinquente ha infatti aggredito entrambi. "L'intervento dei vicini di casa è stato davvero provvidenziale - racconta la ex reggente rossoblù -. Non voglio neanche immaginare cosa sarebbe successo se non fossero arrivati loro. I rapinatori avevano già le fascette pronte per legare i miei genitori". Ora la preoccupazione è sempre più alta: "Abito vicino ai miei genitori, nella zona ci sono stati già diversi furti e di certo non posso non avere paura. Una donna e un uomo presi a pugni da persone che non meritano nemmeno di essere chiamati uomini".

Su questo episodio di violenza gratuita indaga la polizia di Stato: a loro toccherà scoprire i responsabili ed assicurarli alla giustizia.

Pagina 1 di 4