Furti dentro box via Zante Milano, ancora.

L'Audi gialla ora è una Bmw nera: ricercati avvistati tra Milano e Desio

Furti nel parcheggio Atm della fermata di San Donato (Milano): spacca i finestrini delle auto, preso
Ladri arrestati a Paderno Dugnano: si nascondevano accanto alla pista ciclabile

Ladri arrestati a Paderno Dugnano: si nascondevano accanto alla pista ciclabile

Un intero quartiere dove l’illegalità continua a vessare i residenti, derubati, rapinati, aggrediti e depredati in ogni modo. È possibile andare avanti così?

C’è una zona  di Milano dove sembra che il mondo si sia rovesciato, e nella caduta non solo sia andata persa la legalità, ma anche i diritti dei cittadini. Si tratta di via Zante, nel quartiere Mecenate-Forlanini, dove i reati sono all’ordine del giorno: non solo rapine e aggressioni, ma addirittura furti “annunciati”, e poi puntualmente compiuti senza alcun intervento.
È quanto successo negli ultimi 3 giorni, ma i residenti ci avevano già spiegato di conoscere (purtroppo), la tecnica.
Oggetto dei reati, per l’ennesima volta, i box dei civici 19 e 21: era venerdì 11 marzo (3 giorni fa, per l’appunto), quando i residenti hanno trovato l’ennesima sorpresa mattutina: 32 box “visitati” durante la notte.
E, si noti: “visitati” non è una metafora per intendere saccheggiati perché effettivamente, in questa occasione, nulla è stato sottratto. I ladri, infatti, si sono solo limitati a forzare le bocchette dell’aria, allargandole giusto per poter guardare all’interno dei garage, e selezionare quale box valesse la pena di aprire per rubarvi contenuti di valore. E così, purtroppo, è accaduto.
Nella mattina di domenica 13 marzo, infatti, i cittadini hanno trovato i box, questa volta, forzati.
“Me lo aspettavo – ha commentato un residente –, prima la visita e poi il ‘prelievo’”.
“Purtroppo – aggiunge il giovane –, molti pensano di essere esenti da questi episodi ma, ahimè, bisogna sempre stare in allerta. Per quanto mi riguarda sembra che, grazie l’antifurto satellitare sullo scooter che mi hanno rubato, le Forze dell’Ordine siano riuscite a trovare dove l’abbiano depositato, cioè a Cesano Maderno. Qui hanno anche scoperto altre moto rubate”.

 

Svaligiavano appartamenti "entrando" dalla pista ciclabile: arrestati due ladri ventenni

L'Audi gialla ora è una Bmw nera: ricercati avvistati tra Milano e Desio

Furti nel parcheggio Atm della fermata di San Donato (Milano): spacca i finestrini delle auto, preso
Ladri arrestati a Paderno Dugnano: si nascondevano accanto alla pista ciclabile

Ladri arrestati a Paderno Dugnano: si nascondevano accanto alla pista ciclabile
I due, due albanesi di venti e venticinque anni, sono stati arrestati la scorsa notte dai carabinieri di Paderno Dugnano: avevano appena svaligiato una casa. Ora sono in carcere

Avevano trovato quella via d’accesso, sicura e discreta, ed erano andati a segno. O almeno ci avevano provato. Purtroppo per loro, però, da tempo i carabinieri tenevano d’occhio il loro “segreto” e al momento giusto li hanno sorpresi e fermati. 

La scorsa notte, i militari della tenenza di Paderno Dugnano hanno arrestato due albanesi di venti e venticinque anni, entrambi senza fissa dimora, accusati di tentato furto, possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e resistenza a pubblico ufficiale. 

Le strade dei malviventi e dei carabinieri si sono incrociate mentre gli uomini dell’arma tenevano sotto controllo la pista ciclabile accanto al canale Villoresi, potenzialmente una “strada” utilizzata dai malviventi per poter avvicinarsi inosservati alle abitazioni della zona. 

Proprio lì, i militari hanno trovato i due albanesi che hanno cercato di sottrarsi all’arresto aggredendo i carabinieri. 

Le verifiche degli uomini dell’arma hanno subito incastrato i due, riconosciuti - anche grazie agli abiti - come i responsabili di un tentato furto avvenuto poco prima in una casa di via San Marino. Non è escluso, comunque, che la coppia sia responsabile di altri colpi in zona. 

I due, al momento, si trovano nel carcere di Monza.

 

Furti nel parcheggio Atm della fermata San Donato: arrestato l'incubo dei pendolari

L'Audi gialla ora è una Bmw nera: ricercati avvistati tra Milano e Desio

Furti nel parcheggio Atm della fermata di San Donato (Milano): spacca i finestrini delle auto, preso
L'uomo è stato individuato dopo un lungo appostamento dei militari, che ormai - grazie alle tante denunce - avevano compreso il modus operandi del ladro.



Furti nel parcheggio Atm della fermata di San Donato (Milano): spacca i finestrini delle auto, preso

Era l'incubo degli automobilisti che lasciavano l'auto in sosta nel parcheggio interscambio della fermata della metropolitana M3, in via Impastato a San Donato (Milano).

Tantissimi avevano denunciato di aver trovato i finestrini delle vetture spaccati e i loro beni trafugati. E' stato arrestato dai carabinieri. Si tratta di un cittadino marocchino di 43 anni. 

L'uomo è stato individuato dopo un lungo appostamento dei militari, che ormai - grazie alle tante denunce - avevano compreso il modus operandi del ladro. I suoi orari di lavoro erano sempre gli stessi e sfruttava il fatto che il parcheggio multipiano non fosse custodito, come ricorda Atm nel suo regolamento.

 

 

Impennata di furti aMilano: ecco le zone dove scavallano di più

L'Audi gialla ora è una Bmw nera: ricercati avvistati tra Milano e Desio

I risultati dell’ultima indagine dell’Istat sulle denunce per furto sono ben chiari: Milano è la città che ha registrato il maggior numero di denunce per furti!

Il dato non è freschissimo perché si riferisce al 2014 (ultimo anno per il quale l’istituto fornisce le cifre complete per ogni Comune italiano), ma è comunque molto allarmante: quasi 8mila denunce di furto ogni 100K di abitanti. Gli scavalli aMilano superano in totale quelli registrati a Bologna (7.600), che si attesta in seconda posizione; molto più giù Roma, Torino, o Firenze; città in cui la media delle denunce è stata fra 5 e 6mila.

In fatto di rapine è il sud a “vincere”: nei piani alti ci sono Napoli, Bari, Palermo e Catania. Milano, purtroppo, resta un caso a parte rispetto al resto del centro-nord, tanto da risultare la terza città d’Italia per rapine denunciate.

scippo
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AMilano gira pure un sacco di droga: è infatti tra le città con il più alto giro registrato di sostanze stupefacenti; in questo caso comunque è Bologna la “leader”, seguita da Firenze. Per quello che riguarda gli omicidi invece non c’è storia: Sud ed Isole hanno registrato il dato maggiore, con un’incidenza grosso modo doppia rispetto al nord-ovest, e quadrupla rispetto al nord-est.

Ma tornando ai furti aMilano: quali sono le zone di scavallo selvaggio? Secondo una recente indagine, i ladri aMilano rapinano proprio di tutto, e dovunque: dai grossi palazzi popolari ai condomini di lusso, senza dimenticare negozi e piccole imprese. Le zone nelle quali i furti avvengono in maniera quasi sistematica sono:

  • Vigentino
  • Stadera
  • Porta Genova
  • Lambrate
  • Stazione Garibaldi
  • San Siro
  • Bonola
  • Baggio
  • Lorenteggio
  • Barona
  • Gratosoglio

In particolare, ecco le vie più colpite:

  • Via Preneste
  • Via Pompeo Marchesi
  • Piazzale Selinunte
  • Via Mar Nero
  • Piazza Po
  • Corso Vercelli
  • Via Mario Pagano
  • Viale Monza
  • Largo Caccia Dominioni
  • Via Pompeo Leoni
  • Via dei Guarneri
  • Via Val di sole
  • Via Quaranta
  • Via Ghini
  • Via C. De Angeli
  • Via Spadolini
  • Piazza Vigili del Fuoco
  • Via Caduti di Marcinelle
  • Via Rombon
  • Via Padova
  • Piazza Duomo

Bagai, ocio nè!

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Arrestata una banda di ladri d'appartamento: facevano anche quattro 'colpi' in meno di un'ora

L'Audi gialla ora è una Bmw nera: ricercati avvistati tra Milano e Desio

Arrestata una banda di ladri d'appartamento: facevano anche quattro 'colpi' in meno di un'ora
Arrestata una banda di ladri d'appartamento: facevano anche quattro 'colpi' in meno di un'ora
I carabinieri del comando Provinciale di Milano hanno arrestato a Cassano d'Adda (Mi) e a Paderno Dugnano (Mi) quattro uomini albanesi.

Arrestata una banda di ladri d'appartamento: facevano anche quattro 'colpi' in meno di un'ora

Furti in appartamenti di varie città del Nord Italia, i carabinieri del comando Provinciale di Milano hanno arrestato a Cassano d’Adda (Mi) e a Paderno Dugnano (Mi) quattro uomini albanesi. Si tratta di un decreto di fermo di indiziato di delitto, emessi dalla Procura della Repubblica di Milano. I malviventi sono ritenuti responsabili di dieci furti consumati e sei tentati, perpetrati in altrettante abitazioni delle province di Padova, Varese e Vicenza, nel solo mese di febbraio 2016.

 

Le catture costituiscono una prima parziale conclusione di una più vasta indagine condotta dal Nucleo Investigativo di Monza, avviata a novembre 2015 e ancora in atto, tesa a contrastare la criminalità predatoria nell’est milanese, che ha già portato a fine gennaio 2016 all’esecuzione di altri quattro fermi di pregiudicati albanesi per furti commessi anche in provincia di Mantova e Bergamo.

 

I quattro arrestati, tutti pregiudicati a vario titolo per reati contro il patrimonio, costituivano un sodalizio dal modus operandi consolidato: raggiunti gli “obiettivi” a bordo di un’autovettura, due malviventi si occupavano di penetrare nelle abitazioni e compiere materialmente il furto, mentre il terzo uomo rimaneva a bordo dell’auto, pronto alla fuga con i complici, e il “palo” che sorvegliava la via.

 

Gli investigatori hanno documentato più “colpi” nello stesso giorno: anche quattro abitazioni in meno di un’ora. I militari di Monza hanno ricostruito gli eventi grazie a una certosina analisi del traffico telefonico. Gli arrestati sono stati rintracciati nei pressi delle loro abitazioni e tradotti nelle carceri di Monza e Milano San Vittore. Contestualmente all’esecuzione dei fermi i militari dell’Arma hanno eseguito perquisizioni e recuperato svariati gioielli, trovati occultati all’interno del vano airbag dell’autovettura utilizzata dalla banda.

 

I reati nei grandi comuni: Milano, città dei furti. Più rapine al Sud

L'Audi gialla ora è una Bmw nera: ricercati avvistati tra Milano e Desio

Milano, 2014: quasi 8mila denunce di furto ogni 100mila abitanti. Il capoluogo lombardo, per l'anno analizzato, si piazza così al primo posto tra le città con il maggior numero di furti segnalati alle autorità.

A seguire Bologna (7.600 denunce) e, molto più in basso, Roma,TorinoFirenze, Venezia, Rimini o Catania; città in cui le denunce rispetto alla popolazione sono state fra 5 e 6mila. E' quanto emerge da un'elaborazione pubblicata dal 'Corriere della Sera' sui dati Istat relativi al 2014, ultimo anno di cui ci sono informazioni. In generale, per quanto riguarda i furti, il nord-ovest appare l'area più colpita mentre il sud -esclusa Catania - ha un'incidenza minore.

Ma la realtà si inverte se si analizzano i dati delle rapine, per le quali è proprio il sud ad averne il numero maggiore: coinvolte soprattutto sono NapoliBariPalermo e (ancora una volta) Catania. Tornando con lo sguardo a Milano, però - rispetto al centro-nord - il capoluogo lombardo è la terza città per rapine denunciate. In buona compagnia: anche a Torino, infatti, questo reato emerge con frequenza maggiore rispetto al resto del nord.

Infine, gli omicidi. Sono il sud e le isole a trovarsi al primo posto per il reato in questione, con un'incidenza circa doppia rispetto al nord-ovest e addirittura quadrupla rispetto al nord-est. Numeri che, riporta il quotidiano, vanno messi in relazione con i dati sul rapporto sul benessere equo-sostenibile pubblicato dall'Istat, nel quale l'Italia - in generale - "presenta il valore più basso in Europa" di assassinii. Nel 2014 Nuoro e Crotone hanno il maggior numero di omicidi rispetto alla popolazione mentre fra è Torino la città più sicura.

 

18 Febbraio

Case nel mirino dei predoni

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Case nel mirino dei predoni

L'Audi gialla ora è una Bmw nera: ricercati avvistati tra Milano e Desio

Anche questo fine settimana l’elenco del furti nel Sudmilano è molto lungo. Oro, gioielli, Tv, perfino una cassaforte, attrezzi da lavoro e fortunatamente sono falliti i tentativi di impadronirsi di una moto e di una idropulitrice. A San Giuliano tra venerdì e sabato si sono registrati un furto tentato e uno andato a segno: venerdì i ladri hanno messo un bidone della spazzatura sotto una finestra e ci sono saliti sopra per poi entrare in appartamento naturalmente “ripulito” da cima a fondo intorno alle 21 di venerdì; nella notte tra venerdì e sabato, intorno alle 3, invece due persone si sono introdotte in un giardino e hanno tentato di appropriarsi di una idropulitrice. Nel primo caso un residente ha lanciato l’allarme, ma nel tempo che la segnalazione fosse dirottata dal numero unico di emergenza ai carabinieri della stazione di competenza, gli intrusi sono riusciti ad impadronirsi del bottino e a scappare. Meglio è andata invece al sangiulianese che abita in via Veneto e che ha sentito dei rumori sospetti all’esterno della propria dimora, provvedendo immediatamente a controllare con l’ausilio dei militari della tenenza di San Giuliano che si trovavano in zona. I ladri sono riusciti solo a spostare un’idropulitrici, ma non a rubarla perché sono stati scoperti.

Lo stesso giorno nel vicino comune di San Donato, in via Ferrandina, sono stati aperti numerosi box (tutti quelli del condominio al civico 16): hanno tentato di rubare una moto di grossa cilindrata non riuscendoci, alla fine si sono accontentati di oggetti vari e attrezzi da lavoro. Non hanno toccato i lucchetti, ma hanno sollevato con un piede di porco le porte sganciandole dai cardini. E il piede di porco lo hanno abbandonato o dimenticato davanti ad uno dei garage devastati.

Nella notte tra sabato e domenica, all’una meno un quarto, c’è stato anche un assalto in una villetta di via Pergolesi a Settala. La banda in azione si è impossessata della cassaforte, un piccolo forziere custodito nell’armadio della camera da letto. All’interno c’erano 1500 euro, ma non si sono accontentati dei contanti: si sono presi anche il tv led da 22 pollici trovato nella stessa stanza. Sono entrati e usciti dalla porta finestra della cucina, che dà sul retro del giardino.

A Segrate, nella zona di San Felicino, i “topi d’appartamento” si sono introdotti in un’altra villetta scardinando le inferriate di una delle finestre. “Hanno avuto cinque minuti per scavalcare, smurare gli infissi e rovistare nella camera – racconta una guardia particolare giurata, inviata sul posto per l’allarme -: sono intervenuto tempestivamente e fortunatamente sono riuscito a limitare i danni. Senza il nostro servizio avrebbero forse portato via molto di più di pochi euro e gioielli”.

 

 

Milano, notte di rapine e furti: Polizia al lavoro

L'Audi gialla ora è una Bmw nera: ricercati avvistati tra Milano e Desio

Milano, 14 febbraio 2016 - Una notte di interventi per la Polizia a Milano. Ieri sera, alle 20.40 in via Pismonteuna pensionata di 77 anni è stata rapinata nell'androne della propria casa. Sul posto è intervenuta la Polizia; l'anziana è stata avvicinata da un uomo di circa 30 anni, italiano, mentre varcava la porta d'ingresso del proprio palazzo. Il rapinatore le ha strappato la borsa con circa 200 euro in contanti ed è fuggito a piedi. La donna ha tentato di opporsi alla rapina ed è caduta a terra ma non ha riportato ferite gravi,: il 118 l'ha soccorsa sul posto.

Rapina anche alle 22 in via Bottoni ai danni di una 48enne appena scesa dal tram 24. Sul posto è intervenuta la Polizia, allertata dalla vittima. La donna ha riferito di essere stata avvicinata da tre nordafricani con il volto coperto da passamontagna mentre camminava sul marciapiede, rincasando. I rapinatori l'hanno derubata di due anelli in oro, degli orecchini e della borsa in cui custodiva 300 euro in contanti e due cellulari. La donna è stata soccorsa sul posto dal 118: gli aggressori sono rimasti ignoti.

Infine l'arresto alle 2.30 in viale Ortles di un 25enne egiziano che aveva appena derubato una 23enne nigeriana in strada. Sul posto è intervenuta la Polizia, allertata da un passante che aveva notato il ladro fuggire a piedi. Bloccato lungo il viale, l'egiziano è stato trovato in possesso della borsa della giovane, contenente soldi e documenti. La vittima ha riconosciuto il ladro che è stato arrestato, non ha riportato ferite.

 

Corso di Porta Nuova

 

Furto in casa in corso di Porta Nuova a Milano

Torna dalle vacanze di Pasqua e trova la casa svaligiata

Il furto in corso di Porta Nuova a Milano

 



Furto in casa in corso di Porta Nuova a Milano

Un appartamento di corso di Porta Nuova è stato svaligiato durante le vacanze pasquali. Il proprietario lo ha scoperto al rientro, martedì mattina intorno alle dieci e mezza, e ha chiamato la polizia.

Secondo un primo inventario, all'appello mancano contanti e alcuni orologi.



- | Intallare sistemi d'allarme efficenti, rende le abitazioni sicure e a prova di ladro.