Milano: entra in casa dell'ex dal balcone, arrestato per furto
La donna, una 44enne del Perù, era in cucina con la mamma ed ha chiamato la polizia. L'uomo è stato arrestato per furto

Milano: entra in casa dell'ex dal balcone, arrestato per furto

Un cittadino peruviano di 33 anni è stato arrestato dalla polizia per essersi introdotto dal balcone nella casa della ex. Doveva recuperare, a suo dire, televisione, computer e frigorifero perché li aveva comprati lui. È accaduto domenica pomeriggio, intorno alle 14, in via Osteno, zona Lorenteggio.

La donna, una 44enne del Perù, era in cucina con la mamma ed ha chiamato la polizia. L'uomo è stato arrestato per furto.

 

Furto in casa di disabile da parte di coppia di anziani
„La donna, pochi mesi fa, era stata vittima di analogo furto da parte della sua badante con la complicità della propria figlia“

Furto in casa di disabile da parte di coppia di anziani

Derubata due volte in pochi mesi da persone diverse. E' successo a una 60enne costretta sulla sedia a rotelle a causa di una grave patologia. E ai carabinieri che, dopo avere risolto il primo caso, hanno avuto la meglio anche sul secondo, ha detto: "Siete ormai i miei angeli custodi".

La prima volta era stata vittima di furti ad opera della sua assistente, ma anche della propria figlia. Ora invece i responsabili sono marito e moglie, di 70 e 63 anni. La coppia, da qualche tempo, veniva spesso a trovare la 60enne in casa e, con la scusa di occuparsi di alcune faccende domestiche, ne approfittava per rubare i gioielli della vittima.

Nella mattinata di giovedì 18 giugno, la disabile si è resa conto che le mancavano alcuni gioielli da un cassetto. Ha chiamato i carabinieri che, memori anche del vecchio episodio, si sono precipitati in casa sua, dove hanno trovato anche la coppia. I militari hanno perquisito l'auto dei due, trovando - nascosto sotto il sedile di guida - un borsello con dentro un collier d'oro che apparteneva alla disabile.

A quel punto hanno perquisito l'abitazione dei coniugi, a Castelnovetto (Pavia), trovando tutti gli altri oggetti preziosi di cui la 60enne aveva lamentato il furto. I due si sono giustificati dicendo che la 60enne li aveva affidati a loro temendo altri furti, ma i militari non hanno creduto a questa versione e li hanno arrestati per furto, ponendoli ai domiciliari in attesa del processo per direttissima.

 

Furto in negozio di telefoni in viale Regina Margherita a Milano

Furto da 20 mila euro subìto da un negozio di telefonia. E' successo nella notte tra il 16 e il 17 giugno in viale Regina Margherita.

La polizia è arrivata sul posto poco dopo le sei di mattina del 17, avvertita dal personale del negozio. La refurtiva è di 2 mila euro in contanti oltre a vari oggetti tecnologici come smartphone e tablet.

 

Rapinati e aggrediti mentre si stavano salutando all'entrata del proprio condominio. È accaduto ieri sera, giovedì 11 giugno, alla Canazza. I due legnanesi si stavano congedando sulla soglia dell'abitazione, in via Colombes, quando sono stati assaliti da due uomini con il volto travisato e armati di un taglierino.

I due delinquenti, di origine straniera, hanno immobilizzato le loro vittime, legandole con i lacci delle scarpe. Si sono impossessati di tutti gli averi, contanti e non, della coppia di amici e sono fuggiti a piedi.

Sul caso stanno indagando gli agenti della Polizia di Stato di Legnano.
  

 

 

 

Sorpresi e arrestati in flagranza di reato due ladri "acrobati". A fermare la coppia di malviventi sono stati i militari del Radiomobile Compagnia di Legnano che la scorsa sera, martedì 9 giugno, hanno bloccato i due malviventi all'opera.

I due ladri, entrambi extracomunitari di 30anni, erano su un balcone intenti a forzare la portafinestra di un'abitazione in disuso a Nerviano. I rumori hanno insospettito un vicino di casa che accorgendosi di quanto stava accadendo ha subito chiesto aiuto. Immediato l'intervento delle pattuglie del N.O.R.: i militari, appena giunti sul posto hanno avvistato i due ladri.

Scoperti, il primo si è lanciato dal balcone e "mancando" il giardino è "atterrato" sulla discesa d'accesso ai box dov'è stato bloccato. Il secondo ha, invece, sfruttato degli appigli di fortuna per guadagnare la fuga ma una volta arrivato a terra è stato anch’egli prontamente fermato.

I ladri avevano con se numerosi arnesi da scasso e una radio-scanner portatilenonché una chiave di un'auto rubata, poi rintracciata nel parcheggio lì antistante. Nel mezzo di grossa cilindrata, rubato e con targhe rubate, vi erano nuovi e utili arnesi da scasso.

Arrestati, immediatamente, quindi, sono stati portati nella Caserma legnanese ove, poi, si è scoperto cheuno dei due risultava evaso e con una pena di più di un anno e mezzo di carcere ancora da scontare sempre per i medesimi reati. Terminati gli atti sono stati entrambi condotti al carcere di San Vittore a Milano su disposizione dell’Autorità Giudiziaria milanese che segue il caso.

09 Giugno

Difendersi dai furti in casa

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Il furto in casa è tra i più sgradevoli, perché ci colpisce nell'intimità, aggredisce la sfera dei ricordi affettivi e può aumentare parecchio il nostro livello di livello di ansia. Ecco dunque alcuni consigli utili su come prevenirlo, ai quali però va sempre aggiunta una buona dose di buonsenso.

I fatti

Secondo i dati Istat relativi al 2010, la maggior parte dei ladri entrano in casa non scassinando o forzando porte e finestre, ma con raggiri (10,6 per cento), o approfittando della distrazione dei padroni di casa (42,6 per cento) o del fatto che sia particolarmente semplice aprire la porta di ingresso (5,1 per cento). Nel 66 per cento degli episodi, in casa non vi è nessuno al momento del furto. Secondo i Carabinieri, inoltre, i ladri agiscono in genere ove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti: ad esempio, un alloggio momentaneamente disabitato.

Le informazioni da proteggere

  • Conservate in un luogo sicuro fotocopie dei documenti di identità e gli originali di tutti gli atti importanti (rogiti, contratti, ricevute fiscali, etc.).
  • Se avete degli oggetti di valore, fotografateli e riempite la scheda con i dati considerati utili in caso di furto.

I comportamenti

  • Cercate di conoscere i vostri vicini e scambiatevi i numeri di telefono, per poterli contattare in caso di prima necessità.
  • Se abitate soli, non fatelo sapere a tutti, mettendo nome e cognome sulla targhetta del citofono, o registrando un messaggio al singolare in segreteria telefonica.
  • Chiavi: se avete bisogno della duplicazione di una chiave, provvedete personalmente o incaricate una persona di fiducia. Evitare poi di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo. Se dovete darle a qualcuno, non lasciatele sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all'ingresso. Essere molto cauti nel lasciare biglietti di messaggio attaccati alla porta.
  • Tenete conto che i primi posti esaminati dai ladri, in caso di furto, sono gli armadi, i cassetti, i vestiti, l'interno dei vasi, i quadri, i letti ed i tappeti.

In caso di assenza

  • Non mettete al corrente tutte le persone di vostra conoscenza dei vostri spostamenti (soprattutto in caso di assenze prolungate).
  • In caso di breve assenza, o se siete soli in casa, lasciate accesa una luce o la radio, in modo da mostrare all'esterno che la casa è abitata. In ciò possono essere utili anche dispositivi a timer, programmabili per l'accensione e lo spegnimento a tempi stabiliti.
  • In caso di assenza prolungata, avvisate solo le persone di fiducia e concordate con uno di loro che faccia deicontrolli periodici.

I dispositivi

  • Regola n. 1: non informate nessuno del tipo di apparecchiature di cui vi siete dotati, né della disponibilità di eventuali casseforti.
  • I dispositivi antifurto vanno collegati possibilmente con i numeri di emergenza, tipo il 112.
  • Altri dispositivi utili sono: una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza (ma chiave non facilmente duplicabile); videocitofoni e/o telecamere a circuito chiuso.
  • Se abitate in un piano basso o in una casa indipendente, mettete dellegrate alle finestre oppure dei vetri antisfondamento.
  • Illuminate con particolare attenzione l'ingresso e le zone buie. Se all'esterno c'è un interruttore della luce, proteggetelo con una grata o con una cassetta metallica.
  • Se vivete in una casa isolata, adottate un cane.
09 Giugno

Difendersi dai furti in casa

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Siamo in piena estate e tra chi parte cresce il pericolo di ritornare a casa e trovare l'abitazione svaligiata dai ladri. Come difendersi? Quali regole vanno seguite per rendere difficile la vita dei delinquenti? Ci sono alcuni accorgimenti che è bene tenere presenti, anche se a volte è necessario solo un po' di buon senso.
Ad esempio scegliete con un po' di inventiva i posti dove nascondere oggetti di valore, e fotografateli, perché in caso di furto o di rapina, dopo la denuncia, saranno inseriti nella bacheca online, per facilitarne il ritrovamento.

Ma ricordate anche, quando siete assenti, di farvi ritirare da qualcuno la posta e la pubblicità accumulata nella cassetta ed evitate di lasciare messaggi sui social network (ad esempio facebook) che svelino i vostri programmi di viaggio.
È sempre utile lasciare una o più luci accese e di rendere sicure porte e finestre. E se rientrando trovate la porta di casa accostata, non entrate! Potrebbero esserci i ladri nell' appartamento. Se avete qualsiasi dubbio, chiamate sempre il 113.

Leggete le nostrepillole di sicurezza, le sezioni "Quando sei assente" e "Un'abitazione sicura", che vi aiuteranno a trascorrere con maggiore serenità le ore di relax estivo

 

Un uomo, Patrizio Piatti, di 65 anni, è morto nella sua villa nella frazione Capelli, al confine tra Santo Stefano e Monteu Roero, nelle Langhe Cuneesi, in quello che sembrerebbe un tentativo di furto.

La moglie della vittima ha riferito ai carabinieri di due malviventi, col volto mascherato, sorpresi dal marito a rubare al piano terra della villa quando non erano ancora le sette di mattina. Tra i ladri e il proprietario di casa, un orafo in pensione, sarebbe nata una violenta colluttazione nel corso della quale è stato esploso almeno un colpo di pistola, fatale per il proprietario di casa, che è stato colpito alla testa. L'uomo è deceduto poco dopo l'arrivo del 118. Prima di fuggire, i malviventi avrebbero legato la moglie della vittima. Sul luogo del delitto stanno intervenendo anche i Ris dell'Arma. L'indagine è coordinata dalla Procura di Asti, competente territorialmente. Dai primi rilievi dell'Arma sarebbero stati esplosi diversi colpi di pistola, come hanno riferito ai militari dell'Arma anche alcuni vicini di casa. Uno solo quello andato a segno, che ha colpito alla testa la vittima senza lasciargli scampo.

In tutta la provincia di Cuneo è caccia al killer.

 

Tentato furto da Promod in piazza Duomo via Mazzini a Milano

Ha tentato di rubare vestiti per un valore di circa 300 euro dal negozio Promod di via Mazzini (Duomo), ma è stato scoperto e poi arrestato dai carabinieri.

L'uomo è risultato un 29enne romeno senza fissa dimora, già noto alle forze dell'ordine. E' accusato di furto aggravato. Il fatto alle sette e mezza del pomeriggio di mercoledì.

 

Furto all'ex Ospedale di Legnano. E' ufficiale, ignoti nel 2013 avevano trafugato i due busti in bronzo raffiguranti Franco Tosi e Costanzo Cantoni. Un fatto confermato dall'ing. Roberto De Pontiresponsabile dell'ufficio tecnico dell'Azienda Ospedaliera di Legnano.

La scomparsa delle 7 statue, rappresentanti i benefattori storici del vecchio nosocomio, in questi giorni è stata segnalata da Daniele Berti che, con un post sul suo blog, ha cercato di far chiarezza sulla questione. Infatti, nel testo pubblicato in questi giorni si legge:«I 'busti' in bronzo dei benefattori di inizio 900 dell'istituzione ospedale sono stati salvati tuttimeno due, i più piccoli, che a quanto pare sarebbero stati quelli di Franco Tosi e Costanzo Cantoni (di questo però non ho potuto verificare di persona). Al sicuro, tolti dalla vista dei 'cercatori di rame e metalli preziosi' si sono salvati Michele, Andrea e Antonio Bernocchi, Gigetto Ratti, il senatore Gaio. Chi si prenderà cura di loro adesso? E dove verranno posizionati?».

La risposta è arrivata nel pomeriggio di ieri, giovedì 28 maggio.  Gli uffici preposti, da noi interpellati, hanno confermato che il grave furto dei due bronzi segnalati e i cui dettagli restano comunque sconosciuti. Su7 ora restano 5 "guardiani" che, per prevenzione, sono stati rimossi dai loro piedistalli in attesa di una destinazione più sicura.