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16 Marzo

Furti dentro box via Zante Milano, ancora. Sembra impossibile, ma i reati continuano

 

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Un intero quartiere dove l’illegalità continua a vessare i residenti, derubati, rapinati, aggrediti e depredati in ogni modo. È possibile andare avanti così?

C’è una zona  di Milano dove sembra che il mondo si sia rovesciato, e nella caduta non solo sia andata persa la legalità, ma anche i diritti dei cittadini. Si tratta di via Zante, nel quartiere Mecenate-Forlanini, dove i reati sono all’ordine del giorno: non solo rapine e aggressioni, ma addirittura furti “annunciati”, e poi puntualmente compiuti senza alcun intervento.
È quanto successo negli ultimi 3 giorni, ma i residenti ci avevano già spiegato di conoscere (purtroppo), la tecnica.
Oggetto dei reati, per l’ennesima volta, i box dei civici 19 e 21: era venerdì 11 marzo (3 giorni fa, per l’appunto), quando i residenti hanno trovato l’ennesima sorpresa mattutina: 32 box “visitati” durante la notte.
E, si noti: “visitati” non è una metafora per intendere saccheggiati perché effettivamente, in questa occasione, nulla è stato sottratto. I ladri, infatti, si sono solo limitati a forzare le bocchette dell’aria, allargandole giusto per poter guardare all’interno dei garage, e selezionare quale box valesse la pena di aprire per rubarvi contenuti di valore. E così, purtroppo, è accaduto.
Nella mattina di domenica 13 marzo, infatti, i cittadini hanno trovato i box, questa volta, forzati.
“Me lo aspettavo – ha commentato un residente –, prima la visita e poi il ‘prelievo’”.
“Purtroppo – aggiunge il giovane –, molti pensano di essere esenti da questi episodi ma, ahimè, bisogna sempre stare in allerta. Per quanto mi riguarda sembra che, grazie l’antifurto satellitare sullo scooter che mi hanno rubato, le Forze dell’Ordine siano riuscite a trovare dove l’abbiano depositato, cioè a Cesano Maderno. Qui hanno anche scoperto altre moto rubate”.

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