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Furto purtroppo molto ingente in un appartamento in corso Buenos Aires mercoledì alle 14. Il bottino è di 1.900 euro, 9 carte di credito di banche cinesi e un orologio Cartier da svariate migliaia di euro.

Sul posto è intervenuta la polizia, allertata dall'impiegata dell'agenzia che aveva affittato l'appartamento a tre studenti cinesi, due 32enni e un 34enni.

Secondo il racconto della questura, ignoti, sfruttando l'assenza dei proprietari, sono entrati nell'appartamento forzando la porta e hanno prelevato di tutto, lasciando la casa a soqquadro.






 






 

 

Si era introdotto nottetempo nei box di un palazzo in zona Calvairate, in via Venosa, per rubare all'interno. Ma i rumori hanno svegliato una residente nell'edificio, che ha chiamato la polizia. Gli agenti, così, hanno potuto arrestarlo, nonostante il malvivente abbia provato a fuggire.

In manette è finito un giovane di 24 anni, già noto alle forze dell'ordine. Aveva scassinato la saracinesca di un box e - quando sono arrivati gli agenti - stava mettendo sottosopra l'abitacolo dell'auto parcheggiata all'interno, alla ricerca di qualcosa da portare via. E' successo dopo l'una di notte tra il 19 e il 20 maggio.






 






 

 

Avevano organizzato tutto nei minimi dettagli. E, salvo un piccolo inconveniente con la cassa continua, sono riusciti a portare a termine il loro progetto senza troppi problemi. 

Colpo grosso, sabato notte, alla filiale della banca “Monte dei Paschi di Siena” di Grancia, frazione di Lainte, finita nel mirino di una banda di malviventi.

Verso le quattro, i ladri - non è ancora chiaro quanti fossero - hanno distrutto il vetro di ingresso del locale di via Pogliano con un mezzo pesante e sono riusciti a portare via il bancomat che conteneva circa cinquantamila euro in contanti. 

Durante il furto, i ladri hanno cercato anche di forzare la cassa continua, ma dopo un po’ di tentativi andati a vuoto la banda si è arresa e ha fatto perdere le proprie tracce. 

Sul posto, per i rilievi del caso, sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Rho che hanno fatto immediatamente partire le indagini. Sull’asfalto e sul marciapiede, invece, sono rimasti i segni del colpo appena compiuto.